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Indegno finale della partita Juventus-Inter

Ancora una volta, purtroppo, bisogna assistere a dei brutti episodi nel mondo del calcio. Ieri sera, durante il derby d’Italia, valido per la semifinale di andata di Coppa Italia, che si e concluso con il risultato di 1-1, un giocatore interista ha dovuto vivere l’ennesimo triste episodio di razzismo, un fenomeno che purtroppo continua a non mancare negli stadi, anche se tante sono state le campagne di sensibilizzazione emanate dalle società e dalla “Federazione Italiana Gioco Calcio”

Il giocatore Belga, è stato “punzecchiato” da alcuni tifosi, a seguito di un contrasto di gioco che gli è costato il giallo, ma i cori razzisti, sono continuati per poi aumentare al momento del calcio di rigore assegnato all’Inter e finalizzato proprio dal numero 90. Il Belga ha poi esultato nella sua solita maniera, come già vista durante le qualificazioni agli Europei 2024, qualche settimana fa, ma questa volta gli è costato il secondo giallo e quindi l’espulsione.

Possibile che certi fenomeni debbano ancora esistere nel 2023?

Il comunicato dell’Inter su quanto accaduto ieri a Torino, non si è fatto attendere, e la società fin da subito ha espresso vicinanza nei confronti del suo tesserato:
“Siamo fratelli e sorelle del mondo. Dal 9 marzo 1908 è questa la nostra storia. Vogliamo ribadire con fermezza che ci schieriamo compatti contro il razzismo e ogni forma di discriminazione. Il calcio e lo sport devono essere non solo un veicolo di emozioni ma anche di valori chiari e condivisi, che nulla hanno a che fare con quanto visto ieri sera negli ultimi minuti della semifinale di coppa Italia a Torino, Juventus-Inter. Per questo ribadiamo tutto il nostro appoggio, il nostro affetto e la nostra solidarietà a Romelu Lukaku, come il mondo del calcio sta facendo da più parti in queste ore.
Forza Rom, siamo con te!”
Savio Rociola

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