Il deputato ionico di Fratelli d’Italia respinge le accuse del Movimento 5 Stelle sul voto in Parlamento e chiama in causa Regione Puglia e Aeroporti di Puglia: «Chiedano conto ai loro alleati».
di Redazione
(EN24) – «Ancora una volta il Movimento 5 Stelle preferisce la propaganda alla serietà». È netta la replica dell’on. Dario Iaia, deputato di Fratelli d’Italia, alle critiche rivolte al centrodestra in merito al voto parlamentare sull’aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie.
Secondo Iaia, è «fuorviante» sostenere che il centrodestra abbia bocciato l’apertura dello scalo ai voli di linea civili. Il parlamentare chiarisce infatti che il voto contrario ha riguardato esclusivamente un emendamento che, a suo giudizio, presentava «rilevanti criticità politiche, tecniche e procedurali», tali da renderlo inidoneo a raggiungere l’obiettivo dichiarato.
Nel dettaglio, Iaia evidenzia come il testo non fosse coerente con la normativa europea relativa agli Oneri di Servizio Pubblico (OSP), non individuasse le tratte da sottoporre al regime di continuità territoriale, prevedesse tempistiche incompatibili con le procedure amministrative richieste e contenesse incongruenze sia sul piano procedurale sia sotto il profilo della copertura finanziaria.
«Non è stata una bocciatura dell’aeroporto di Grottaglie – afferma il deputato – ma di un provvedimento che, così come era stato formulato, non avrebbe consentito di conseguire il risultato annunciato».
Il parlamentare di Fratelli d’Italia sposta quindi l’attenzione sulla Regione Puglia e su Aeroporti di Puglia, soggetto concessionario della rete aeroportuale regionale, sostenendo che proprio da questi enti sarebbero arrivate negli anni le maggiori resistenze all’attivazione dei collegamenti civili di linea dallo scalo ionico.
Iaia richiama inoltre l’esistenza di uno studio commissionato da Aeroporti di Puglia sul sistema aeroportuale regionale, realizzato con risorse pubbliche, i cui contenuti – osserva – non sarebbero mai stati resi noti.
«Se il Movimento 5 Stelle crede realmente nello sviluppo dell’aeroporto di Grottaglie – prosegue – dovrebbe chiedere ai propri alleati che governano la Regione Puglia la pubblicazione di quello studio e fare chiarezza sulle reali intenzioni dell’amministrazione regionale riguardo al futuro dello scalo».
Nella nota non manca un riferimento anche alla sanità pugliese. Secondo Iaia, il Movimento 5 Stelle manterrebbe un atteggiamento critico nei confronti del Governo nazionale ma eviterebbe di contestare la gestione regionale su temi come le liste d’attesa, la carenza di personale sanitario e le difficoltà dei servizi.
Il deputato conclude ribadendo l’impegno di Fratelli d’Italia a favore dello sviluppo dell’aeroporto “Marcello Arlotta”, sostenendo che il rilancio dello scalo debba passare attraverso provvedimenti «giuridicamente solidi e concretamente attuabili».
«Lo sviluppo di Taranto – conclude Iaia – non si costruisce con gli slogan, ma con atti efficaci e con la collaborazione di tutte le istituzioni, a partire da quelle regionali».

Be the first to comment on "Aeroporto di Taranto, Iaia replica al M5S: «Meno propaganda, servono atti concreti per i voli civili»"