Il consigliere comunale critica il metodo dell’amministrazione e rilancia i temi di ZTL, centro storico, sicurezza, commercio locale e Piano regolatore.
di Redazione
(EN24) – A Bracciano si riaccende il confronto politico tra maggioranza e opposizione. Il consigliere comunale Angelo Alberto Bergodi interviene con una nota molto critica nei confronti dell’amministrazione, accusata di trasformare l’attività consiliare in una narrazione celebrativa e di non accettare realmente il confronto con chi solleva dubbi o propone soluzioni alternative.
Secondo Bergodi, il nodo non riguarda soltanto il contenuto delle singole delibere, ma soprattutto il metodo politico. L’opposizione, sostiene il consigliere, verrebbe dipinta come ostacolo quando vota contro, ignorata quando avanza proposte e criticata anche quando non partecipa al dibattito. Da qui l’accusa alla maggioranza di accettare solo un’opposizione “silenziosa” e priva di reale funzione critica.
Uno dei temi centrali è quello della ZTL, in particolare sul lungolago e nel centro storico. Bergodi rivendica di aver espresso dubbi concreti legati a commercianti, residenti, viabilità, parcheggi e accessibilità dell’area. Per il consigliere, non si tratta di una contrarietà ideologica, ma della richiesta di affrontare gli effetti pratici delle scelte amministrative sulla vita quotidiana della città.
Particolare attenzione viene posta anche sulla sicurezza nel centro storico. L’occupazione crescente degli spazi pubblici con tavoli, sedie e strutture, secondo Bergodi, rischia di restringere il passaggio in alcune strade, creando possibili problemi per l’intervento dei mezzi di soccorso. La domanda posta all’amministrazione è diretta: oggi ambulanze e mezzi di emergenza riescono a raggiungere rapidamente tutte le aree del centro storico?
Nel documento viene richiamato anche il tema del Piano Regolatore Generale. Per Bergodi non basta parlare genericamente di futuro: l’amministrazione dovrebbe chiarire quale modello di città intende costruire, se orientato alla tutela del centro storico, alla difesa delle aree verdi, al sostegno delle famiglie, dei giovani e delle attività commerciali, oppure condizionato da equilibri politici.
Il consigliere conclude rivendicando il ruolo dell’opposizione, che continuerà — afferma — a studiare gli atti, avanzare proposte e segnalare criticità. La visione indicata è quella di una Bracciano più sicura, ordinata, pulita, attenta alle famiglie e al commercio locale, capace di valorizzare la propria storia e la propria identità. Per Bergodi, amministrare significa servire la comunità, non limitarsi a raccontarla.

Be the first to comment on "Bracciano, Bergodi attacca la maggioranza: “Serve confronto, non propaganda”"