AttualitàGiovaniScuola e Università

Caro affitti che colpisce anche gli studenti. Anche il Papa rivolge un suo pensiero

Studiare costa e non solo fatica… Tanti ragazzi, di tante città universitarie, in questi giorni sono in sciopero, causa caro affitti.

Molteplici sono stati i flash mob davanti le varie sedi universitarie, dopo Milano, Bologna e Roma, si è aggiunto anche il capoluogo pugliese, dove anche qui le tende da campeggio, sono diventate il simbolo della protesta degli universitari contro i prezzi degli affitti, alle stelle. Una protesta che andrà avanti per diversi giorni, e non si fermerà solo alle numerosissime tende da campeggio, posizionate davanti agli atenei. “Le nostre richieste vanno tutte nella direzione dell’elaborazione e dell’attuazione di politiche e strumenti che servano per garantire realmente il diritto allo studio a tutti. Invitiamo gli studenti di tutti gli atenei alla mobilitazione continua e permanente» hanno riferito gli studenti fuorisede a Bari.

Una totale immagine di ciò che attualmente sta accadendo nella nostra nazione, dove ormai il potersi permettere una dimora, dignitosa e senza problemi, per gli studenti, sta diventando un vero e proprio lusso. Carenza di studentati, mancanza di un numero congruo alla richiesta di case in affitto, prezzi troppo alti per la maggior parte delle tasche degli universitari.

Ormai, un vero e proprio problema a livello nazionale, tanto che la protesta degli studenti contro il caro affitti, quest’oggi, è arrivata al ministero, dove gli universitari si sono “accampati” con le loro tende davanti al Mur, in attesa di essere ricevuti e ascoltati,  portando “le rivendicazioni di una intera generazione, portando la rabbia e le ragioni dei tantissimi studenti che in questi giorni si sono mobilitati in tutta Italia, posizionandosi con le loro tende davanti alle università”.

Quest’oggi, agli Stati Generali della Natalità, perfino il Papa ha rivolto il suo pensiero centrando direttamente il punto, esclamando: “Ridiamo fiato ai desideri di felicità dei giovani!”, sottolineando il fatto che il domani sembra insormontabile e in questo modo si sperimenta una sensazione di precarietà, per poi continuare parlando proprio del problema di attualità che le giovani generazioni stanno vivendo “lavoro e caro affitti problemi veri dei giovani”.

Diritto allo studio che sembra diventare oramai sempre più un privilegio, dove il governo nazionale si fa trovare sempre più impreparato evidenziando le grandi lacune in materia di diritto allo studio, costruendo piccole improvvisate misure, per colmare grandi vuoti.

Savio Rociola

Lascia un commento