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Crisi epilettica a scuola, bimba di 6 anni salvata dalle maestre e dal 118. «Guidate al telefono dal medico fino all’arrivo dei soccorsi»

L’intera scuola elementare mobilitata per aiutare la piccola, di origine nigeriana, che all’improvviso è stata colpita da una violenta crisi epilettica. Maestre e personale ausiliario aiutati al telefono dal medico del 118

di Luca Pernice

Salvata dalle maestre e dal personale della scuola, aiutate dalla centrale del 118. E’ accaduto a Biccari dove una bambina di sei anni, mentre stava seguendo le lezioni, è stata colpita da una crisi epilettica violenta e si è accasciata a terra perdendo conoscenza. L’intero personale della scuola “Paolo Roseti” è rimasto in costante contatto telefonico con la centrale 118 di Foggia, che nel frattempo ha inviato l’elisoccorso con il rianimatore a bordo. A distanza di alcuni giorni, la piccola, nel frattempo ricoverata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, è fuori pericolo.

La bimba è nigeriana e vive nella piccola comunità di Biccari da un anno, da quando cioè la sua famiglia si è trasferita nell’ambito del sistema di accoglienza ed integrazione voluto dall’amministrazione comunale e gestito dagli operatori della cooperativa il Melograno.
«Le emozioni sono state tante anche un po’ di paura ma i corsi di primo soccorso che la nostra scuola ci ha fatto seguire ci hanno aiutato», racconta  Annarita Sammarco (nella foto), una delle maestre che hanno aiutato la bambina di sei anni della scuola elementare di Biccari. «Dopo i primi momenti di panico – continua a raccontare la maestra – ci siamo resi conto che la situazione era seria.  Così con l’altra collega abbiamo preso il defibrillatore, di cui la nostra scuola è dotata, mentre la collega ha iniziato ad effettuare le prime compressioni. Sin dal principio siamo state guidate dalla dottoressa della centrale operativa del 118 che, per telefono, ci ha indicato tutte le manovre che dovevamo fare. Ripeto, i corsi che abbiamo fatto ci hanno molto aiutato». «La fortuna -continua la maestra – è stata anche che a scuola abbiamo anche un altro bambino affetto da crisi epilettiche che aveva un farmaco. Abbiamo chiesto alla dottoressa del 118 se quel farmaco poteva andare bene e dopo aver avuto il suo consenso lo abbiamo somministrato alla nostra bambina».
Domani la bambina, ricoverata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, dovrebbe tornare a casa. «Ieri – continua la maestra – ho ricevuto un video della bambina. Siamo tutti contenti che sia fuori pericolo e che stia bene. L’aspettiamo presto  a scuola».

Il direttore del 118: «Una bella storia di sanità»

«È una bella storia di sanità – rimarca il direttore della centrale operativa del 118, Stefano Colelli – Se non ci fosse stata collaborazione, la bambina sarebbe morta. Anche perchè l’ambulanza proveniente dal punto più vicino, ovvero Troia, non era medicalizzata. Quindi si è dovuto procedere con l’intubazione della piccola una volta giunto il medico in elisoccorso. Ma se tutta la procedura precedente non fosse stata eseguita correttamente dal personale scolastico attraverso le direttive del medico di centrale, è quasi certo che la piccola non avrebbe superato la crisi. Ora sta bene ed è quello che conta» – conclude Colelli.

 

fonte: (Corriere.it)

 

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