Raid balistici e droni sulle infrastrutture saudite mentre il regime iraniano affida al Qatar le proprie condizioni per un negoziato con la Casa Bianca
di Redazione
(EN24) – Tornano ad alzarsi i livelli di tensione nella penisola arabica. Le milizie yemenite Houthi hanno sferrato una massiccia offensiva aerea prendendo di mira la capitale saudita Riad e i complessi petroliferi della compagnia statale Aramco situati a Yanbu. A confermare l’attacco è stato il portavoce del gruppo, Ameen Hayyan, rivendicando l’impiego coordinato di vettori balistici, missili da crociera e droni a lungo raggio come ritorsione per le recenti operazioni condotte sulla capitale yemenita Sanaa.
I comandi della coalizione militare a guida saudita hanno confermato l’intercettazione di un missile diretto verso Riad all’alba, spiegando come gli scudi di difesa aerea abbiano sventato ulteriori raid mirati a infrastrutture civili nelle zone di Bisha, Taif, Farasan e nella stessa Yanbu. L’azione militare giunge in una fase estremamente delicata sull’asse diplomatico regionale, coincidendo con importanti dichiarazioni giunte dai vertici politici di Teheran.
In un’intervista rilasciata all’emittente Al Jazeera, il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, Mohsen Rezaei, ha reso noto di aver trasmesso al Qatar le richieste ufficiali formulate dall’Iran per aprire un tavolo di trattativa con gli Stati Uniti. Le clausole indicate dalla Repubblica Islamica per interrompere le ostilità prevedono il blocco delle operazioni militari su tutti i fronti, il dissequestro degli asset finanziari iraniani congelati all’estero e la completa eliminazione del blocco navale.
Mentre Teheran dichiara di attendere un riscontro da parte del presidente americano Donald Trump, Rezaei ha ribadito la ferma intenzione dell’Iran di rispondere a qualsiasi eventuale azione aggressiva, assicurando che le basi e le strutture strategiche statunitensi presenti nell’area restano nel mirino in caso di attacco diretto.

Be the first to comment on "Escalation in Medio Oriente: gli Houthi attaccano Riad e gli impianti Aramco, Teheran avvia la diplomazia con Washington"