Leone XIV: lo Spirito apra le porte della fede, della Chiesa e del cuore

Papa Leone al Regina Caeli (@Vatican Media)

Al Regina Caeli, il Papa invita a invocare lo Spirito Santo perché renda la Chiesa accogliente, liberi l’uomo da egoismi e pregiudizi e faccia crescere un mondo fraterno, fondato sulla pace

di Redazione

(EN24) – Lo Spirito Santo apre le porte chiuse dell’uomo, della Chiesa e del mondo. È il messaggio al centro della riflessione di Papa Leone XIV al Regina Caeli del 24 maggio, pronunciato in Piazza San Pietro davanti a migliaia di fedeli.

Il Pontefice ha invitato a guardare al dono dello Spirito come luce e forza capace di accompagnare i credenti in ogni situazione della vita. Da qui l’esortazione a invocarlo perché apra ciò che resta chiuso: la fede, la comunità ecclesiale e il cuore umano.

La prima porta indicata dal Papa è quella dell’incontro con Dio. Lo Spirito, ha spiegato Leone XIV, aiuta a riconoscere il Signore come Padre vicino, a comprendere le Scritture e a vivere una fede non ridotta a semplice osservanza, ma radicata nell’esperienza personale di Cristo.

La seconda porta è quella della Chiesa. Il Papa ha ricordato che lo Spirito libera dalle paure e dai timori davanti alle sfide del tempo presente, spingendo la comunità cristiana a essere aperta, accogliente e ospitale verso tutti, anche verso chi si sente lontano da Dio o ha smarrito la speranza.

Infine, Leone XIV ha parlato della porta del cuore, quella che permette di superare resistenze, egoismi, diffidenze e pregiudizi. Dove agisce lo Spirito, ha sottolineato, nasce la fraternità tra persone, gruppi e popoli, e le diversità non diventano motivo di divisione ma occasione di comunione.

Il Papa ha quindi affidato allo Spirito Santo il cammino della Chiesa e dell’umanità, auspicando la crescita di un mondo più fraterno, nel quale possa regnare la pace tra tutti i popoli.

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