Politica italiana

Mancata approvazione del Bilancio Consuntivo 2022, la nota di Gennaro Rociola

-Comunicato Stampa-

Il rendiconto della gestione previsto dall’ art. 227 del Testo Unico degli Enti Locali (T.U.E.L.) è il documento che comprende il conto del bilancio, il conto economico e lo stato patrimoniale, atto a dimostrare i risultati di gestione è deliberato entro il 30 aprile dell’anno successivo dall’organo consiliare, tenuto motivatamente conto della relazione dell’organo di revisione.

Il clamore che desta la notizia della ricezione della diffida – peraltro anticipata da note prefettizie (3 e 21 aprile,10 maggio) non è tanto il mancato rispetto del termine – non perentorio ma ordinatorio – di scadenza, ma sono gli effetti che a cascata ricadranno sull’amministrazione.

Fa riflettere che appena l’anno scorso con numeri bulgari ed a suon di consensi ad appannaggio di sconosciuti non solo della politica, veniva proclamato un Consiglio Comunale “capeggiato” dal sindaco uscente “liberatore” – da chi o da cosa non si è ancora compreso – della comunità civica di Barletta ed al primo atto rectius resoconto, quella stessa pletora di portatori di consenso, non sia in grado di dimostrare il proprio operato verso i loro elettori e soprattutto ad appannaggio della cittadinanza che attende ancora di essere “liberata” da pressappochismo e propaganda.

Cosa importa se con abile manovra in limine litis si eviterà l’ingresso a gamba tesa dell’autorità prefettizia – comma 2 dell’art. 141 del TUEL, con la nomina di un commissario ad actaresterà manifesta ed imperituro il mancato rispetto del termine per la chiusura del rendiconto della gestione 2022, che di fatto rappresenta uno dei requisiti di virtuosità previsti dall’articolo 8 del D.L. n. 13/2023.

Quando la forma è sostanza!

Avv. Gennaro Antonio Rociola (Comitato Vivaci Barletta)

 

-Comunicato Stampa-

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