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Papa Francesco a Trieste per chiudere la Settimana Sociale dei Cattolici in Italia

Il Pontefice nel capoluogo giuliano domenica 7 luglio e per concludere l’evento della CEI con un discorso ai partecipanti e la celebrazione della Messa

Vatican News

Papa Francesco si recherà a luglio a Trieste per chiudere la 50ª Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, l’appuntamento della CEI a cadenza pluriennale per approfondire e rilanciare il messaggio sociale cristiano e guidare l’azione dei credenti nelle varie categorie del mondo del lavoro.

A riferirlo è monsignor Giuseppe Baturi, segretario generale della Conferenza Episcopale italiana, nel comunicato finale del Consiglio permanente dei vescovi italiani iniziato lunedì e concluso oggi, giovedì 24 gennaio. La Settimana Sociale di Trieste si terrà dal 3 al 7 luglio prossimi: il Pontefice giungerà nella giornata conclusiva. “Il Santo Padre – spiega Baturi – sarà con noi domenica 7 luglio per portare un messaggio ai partecipanti all’appuntamento di Trieste e per celebrare la Messa”.

La gratitudine del vescovo

”Prepariamoci con la preghiera ad accoglierlo perché sia un momento in cui rafforziamo la nostra partecipazione alla costruzione della nostra comunità ecclesiale e civile”, ha commentato monsignor Enrico Trievisi, vescovo di Trieste, alla notizia dell’arrivo del Papa a luglio. “Siamo nella periferia dell’Italia, che vuole dire nella frontiera che ci porta all’incontro con altri popoli e culture. È come un invito ad essere pronti a comunicare e a testimoniare il messaggio evangelico di pace e di giustizia che il Papa sta diffondendo in ogni occasione”.

Democrazia, partecipazione e futuro

L’appuntamento di Trieste sul tema “Al cuore della Democrazia, partecipare tra storia e futuro” è stato presentato nel settembre 2022 all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano L’arcivescovo di Catania, Luigi Renna, presidente del comitato organizzatore dell’evento, sottolineava in quell’occasione che il nome era stato cambiato da Settimana Sociale dei cattolici “in Italia” e non più “italiani”, “in segno di apertura e di riconoscimento della presenza nel nostro Paese e nelle comunità cristiane di persone provenienti da tanti luoghi del mondo”. Da novembre è stato avviato un cammino preparatorio di 1500 delegati scelti dalle diocesi e dalle associazioni. E in una città di confine come Trieste, “multietnica e segnata da divisioni politiche lungo la storia”, sottolineava sempre Renna, “parlerà di partecipazione alla vita democratica nel 75.mo anniversario della Costituzione italiana”.

Persone capaci di mettersi in gioco

Il futuro dell’Italia, si legge nel Documento preparatorio della Settimana, disponibile sul sito www.settimanesociali.it, “richiede persone capaci di mettersi in gioco e di collaborare tra loro per rigenerare gli spazi di vita, anche i più marginali e affaticati, rinforzando la capacità di scegliere democraticamente e di vivere il potere come un servizio da condividere”. E vorremmo trovare “al cuore della Democrazia” dal 3 al 7 luglio 2024, prosegue il Documento, “partecipazione e pace, lavoro e diritti, migrazioni e diritto ad una vita libera e dignitosa, ecologia integrale, un’economia che metta al centro l’uomo e la natura”.

 

Fonte: Vatican News

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