Il presidente provinciale di Fratelli d’Italia Taranto critica la gestione della sanità regionale: «Gli ospedali di prossimità non si toccano, basta promesse disattese»
di Redazione
(EN24) – Nuovo affondo di Fratelli d’Italia sulla gestione della sanità pugliese. A intervenire è il presidente provinciale del partito a Taranto e deputato Dario Iaia, che denuncia quella che definisce una progressiva perdita di efficienza del sistema sanitario regionale, puntando il dito contro il depotenziamento degli ospedali del territorio e i continui rinvii nell’apertura del nuovo ospedale San Cataldo.
Secondo Iaia, le aspettative di un miglioramento della sanità pugliese sarebbero state deluse. «Ci avevano raccontato che con il presidente De Caro la sanità pugliese sarebbe finalmente migliorata, con liste d’attesa ridotte, servizi più efficienti e una gestione capace di rispondere ai bisogni dei cittadini. La realtà, purtroppo, è ben diversa», afferma il parlamentare.
Nel mirino dell’esponente di Fratelli d’Italia finiscono la carenza di risorse, il progressivo ridimensionamento di alcuni reparti ospedalieri e l’ipotesi di trasformare alcune strutture sanitarie in semplici presidi ambulatoriali.
«Negli ospedali si respira un clima di smobilitazione», sostiene Iaia. «Nonostante per anni ci sia stato detto che i conti erano in ordine, oggi assistiamo a una riduzione dei servizi e a scelte che rischiano di indebolire ulteriormente la rete ospedaliera».
Particolare attenzione viene riservata agli ospedali di Manduria, Castellaneta e Martina Franca, che, secondo il deputato, rappresentano presìdi fondamentali per garantire il diritto alla salute dei cittadini dell’intera provincia jonica.
«Gli ospedali di prossimità non si toccano. Servono migliaia di cittadini e non possono essere svuotati o ridimensionati», ribadisce Iaia, richiamando la necessità di preservare una rete sanitaria capillare sul territorio.
Tra i temi sollevati figura anche il nuovo ospedale San Cataldo di Taranto, il cui avvio continua a slittare. «La sua apertura viene continuamente rinviata e rischia di trasformarsi in una vera e propria chimera per il territorio», osserva il parlamentare.
Nella parte finale del suo intervento, Iaia invita la Regione Puglia a concentrarsi sulla riorganizzazione del sistema sanitario e sull’eliminazione degli sprechi. «Alla sanità pugliese non servono giochi di prestigio contabili o freddi calcoli matematici. Servono capacità organizzativa, programmazione e il coraggio di intervenire dove da anni si annidano sprechi e inefficienze, soprattutto nella gestione della spesa per il personale. La salute dei pugliesi merita risposte concrete, non promesse puntualmente smentite dai fatti», conclude.

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