Primo incontro pubblico presieduto dalla neo commissaria cittadina Avv. Anna Carmen Carabotto. Dal bilancio dell’Amministrazione Fabbiano alle priorità del paese, fino alle elezioni comunali della primavera 2027. Presentato un questionario di 42 domande per costruire il programma partendo dalle esigenze dei sangiorgesi. Presente il consigliere regionale Giampaolo Vietri
di Redazione
(EN24) – Ascoltare prima di scrivere un programma, raccogliere direttamente dai cittadini problemi e proposte e arrivare alle elezioni amministrative della primavera 2027 con un progetto costruito sulle esigenze reali di San Giorgio Jonico. È questa la linea emersa dall’incontro aperto organizzato nella serata di mercoledì 28 ottobre dal Circolo cittadino di Fratelli d’Italia, nella sede di via Principe di Piemonte, che ha riunito tesserati, simpatizzanti e cittadini per discutere del presente e soprattutto del futuro amministrativo del paese.
A presiedere l’incontro è stata l’avvocato Anna Carmen Carabotto, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale e da poco nominata commissaria del Circolo cittadino. Una nuova fase organizzativa che si è aperta dopo le dimissioni dell’avvocato Claudio Danilo Leo, maturate per ragioni estranee alla politica. Carabotto ha voluto dedicare proprio a lui uno dei primi passaggi della serata, ringraziandolo pubblicamente per il lavoro svolto alla guida del Circolo. Leo, presente all’incontro, ha ricevuto il riconoscimento in un clima di rispetto e continuità. La comunità locale del partito ha infatti accompagnato il suo passo indietro mantenendo la dovuta discrezione sulle ragioni personali che lo hanno determinato.

Alla riunione ha partecipato anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giampaolo Vietri, che ha ringraziato il Circolo e gli elettori di San Giorgio Jonico per il contributo ricevuto in occasione della sua elezione al Consiglio regionale. Vietri ha assicurato la propria disponibilità a farsi tramite, in Regione, delle istanze che emergeranno dal territorio e che rientreranno nelle competenze dell’ente.
Il cuore dell’incontro è stato però il lungo intervento di Carabotto, che ha tracciato un bilancio politico e amministrativo degli ultimi anni, soffermandosi su quelle che Fratelli d’Italia considera le principali criticità dell’Amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Fabbiano. Un resoconto articolato, costruito anche attraverso le interrogazioni e le iniziative portate in Consiglio comunale, con un filo conduttore preciso: la richiesta di maggiore trasparenza, comunicazione e capacità di dare risposte ai cittadini.

Tra gli argomenti affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla Casa di Comunità. Carabotto ha evidenziato come manchi ancora una comunicazione sufficientemente chiara da parte del Comune e dell’Asl sulle attività effettivamente operative nella struttura, sugli orari, sulle prestazioni disponibili e sul livello di piena funzionalità raggiunto. Non è stata messa in discussione l’importanza del presidio sanitario, ma è stata sottolineata la necessità che i cittadini sappiano con precisione quali servizi possono trovare e in quali modalità possono accedervi.
Altro capitolo è stato quello del cimitero comunale, tema sul quale Carabotto era intervenuta nelle scorse settimane con un’interrogazione urgente. La consigliera aveva segnalato criticità riguardanti sicurezza, accessibilità e decoro, soffermandosi sulla situazione dei percorsi, delle aree di cantiere, del verde e del Colombario. A quella iniziativa era seguita la risposta del vicesindaco Andrea Tripaldi, che aveva comunicato uno stato di avanzamento dei lavori pari a circa il 60 per cento e annunciato interventi di pulizia, messa in sicurezza dei percorsi e organizzazione delle aree in vista della Commemorazione dei Defunti.

Carabotto ha richiamato anche la vicenda del Centenario della denominazione di San Giorgio Jonico, ricorso il 27 ottobre. Nel giugno scorso Fratelli d’Italia aveva presentato una mozione per chiedere l’istituzione di un vero e proprio “Anno del Centenario”, dal 27 ottobre 2026 al 27 ottobre 2027, accompagnato da un programma di iniziative culturali e storiche. Tra le proposte figuravano un comitato cittadino, una mostra documentaria, la valorizzazione del Regio Decreto del 1926, il coinvolgimento delle scuole, una raccolta di fotografie e testimonianze, un volume commemorativo, un documentario, il progetto “100 Volti per 100 Anni”, un annullo filatelico e una lapide celebrativa.
La mozione era stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. Durante l’incontro, tuttavia, Carabotto ha lamentato che alla ricorrenza del 27 ottobre non siano seguite le iniziative che ci si sarebbe attesi da un centenario considerato patrimonio dell’intera comunità. Un’occasione, secondo Fratelli d’Italia, che avrebbe potuto rappresentare un momento importante per rafforzare l’identità cittadina e soprattutto per avvicinare le nuove generazioni alla storia di San Giorgio Jonico.

L’ultima iniziativa consiliare richiamata nel corso della serata riguarda invece il Comando della Polizia Locale. Proprio il 28 ottobre Carabotto ha presentato un’interrogazione scritta al sindaco e alla Giunta per conoscere come l’Amministrazione intenda procedere alla sostituzione dell’attuale Comandante, il cui ultimo giorno di servizio è indicato nel 31 ottobre.
Il tema della sicurezza è poi tornato anche negli interventi del pubblico. Alcuni cittadini hanno lamentato una carenza di informazioni da parte dell’Amministrazione comunale e hanno indicato tra le questioni maggiormente avvertite proprio il controllo del territorio e la sicurezza urbana. Altri interventi hanno riguardato la scuola e i servizi destinati agli studenti e alle famiglie, mentre dal pubblico sono state sollevate anche problematiche legate al settore agricolo e alle difficoltà vissute dagli operatori locali.
Ma la novità più significativa della serata è stata la presentazione del Questionario cittadino “Ascoltiamo la città”, predisposto dal Circolo di Fratelli d’Italia. Quarantadue domande con le quali il partito intende uscire dalla propria sede e raccogliere in maniera sistematica le valutazioni dei sangiorgesi sui servizi e sulla qualità della vita.

Il questionario è anonimo e volontario e non si limita a chiedere un giudizio numerico: per quasi ogni argomento sono previsti spazi nei quali il cittadino può indicare cosa non funziona e avanzare direttamente una proposta di miglioramento. L’obiettivo dichiarato è utilizzare le risposte in forma aggregata per orientare le future proposte amministrative.
È proprio il metodo dell’ascolto che Fratelli d’Italia intende portare verso le elezioni amministrative della primavera 2027. Per San Giorgio Jonico sarà una consultazione con caratteristiche diverse dal passato: essendo il Comune sceso sotto la soglia dei 15mila abitanti, si voterà con il sistema previsto per i comuni di questa fascia demografica, nel quale viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti, senza il normale ballottaggio previsto nei centri sopra i 15mila abitanti, salvo il caso eccezionale di parità.
Una novità che rende ancora più importante, secondo quanto emerso durante la serata, la costruzione di un progetto amministrativo largo e capace di raccogliere sensibilità diverse. Ma l’incontro del 28 ottobre non è stato utilizzato per lanciare candidature. Non si è parlato né di candidati alla carica di sindaco né di nomi per il Consiglio comunale. La scelta dichiarata è quella di rinviare il tema delle persone e concentrarsi prima sui contenuti.
Carabotto ha indicato come priorità la costruzione di un programma che nasca dai problemi concreti e dalle proposte dei cittadini. L’intenzione è utilizzare i prossimi mesi per incontrare categorie, associazioni, realtà sociali, professionisti e singoli residenti, ascoltando le diverse esigenze della comunità prima di definire la piattaforma amministrativa con la quale presentarsi al voto.

Nel corso della serata è emersa in maniera netta la volontà di Fratelli d’Italia di proporsi come soggetto del cambiamento rispetto al ciclo amministrativo guidato da Fabbiano. Una posizione politica sulla quale saranno naturalmente gli elettori a pronunciarsi nella primavera del 2027, ma che il Circolo vuole costruire partendo da un percorso di confronto pubblico e non dalla sola definizione delle candidature.
Gli interventi dei cittadini hanno confermato quanto il tema della comunicazione tra istituzioni e popolazione sia percepito come centrale. Sicurezza, scuola, agricoltura e servizi sono stati alcuni dei temi sollevati direttamente dalla sala, insieme alla richiesta di avere maggiore conoscenza delle decisioni assunte dall’Amministrazione e dei tempi previsti per la loro realizzazione.
L’incontro del 28 ottobre ha rappresentato così anche il primo appuntamento pubblico della nuova fase del Circolo dopo il passaggio di consegne tra Claudio Danilo Leo e Anna Carmen Carabotto. Nessuna rottura con il lavoro precedente, ma l’avvio di un percorso che guarda già al 2027.

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