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Incidente a Catanzaro, morti 4 giovani sulla statale 106

Quattro giovani sono morti sulla statale 106 Jonica a Montepaone, vicino a Montauro, a pochi chilometri da Catanzaro. I ragazzi – Antonella Romeo, Elisa Pelle, Domenico Romeo e Teresa Giorgi – erano tutti sulla stessa macchina; grave, ma non in pericolo di vita, il guidatore dell’altra vettura

di Carlo Macrì

MONTEPAONE (CATANZARO) — È di quattro morti e un ferito grave il bilancio di un pauroso incidente stradale avvenuto sulla statale 106, nei pressi di Montepaone, in provincia di Catanzaro.

Le vittime, tre donne e un uomo, sono tutti giovani— tra i 20 e i 35 anni, secondo le prime informazioni — e viaggiavano verso la provincia di Reggio Calabria a bordo di una Fiat Panda che si è scontrata con una Fiat Idea che si dirigeva verso nord e il cui conducente, un 52enne, è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Soverato. Non sarebbe in pericolo di vita.

I nomi delle vittime

Le vittime sono Antonella Romeo, 19 anni, Elisa Pelle, 25, Domenico Romeo, 28, e Teresa Giorgi, 35.

I vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare con la fiamma ossidrica per liberare i 4 corpi rimasti incastrati tra le lamiere dell’autovettura.

Nessun segno di frenata

Le due auto sono andate completamente distrutte e questo farebbe pensare che l’impatto tra i due autoveicoli è avvenuto frontalmente, in maniera violenta: sull’asfalto, reso viscido dalla pioggia, i carabinieri non hanno riscontrato nessun segno di frenata.

L’incidente si è verificato subito dopo una curva. La strada è stata interdetta al traffico in entrambi i sensi di marcia per alcune ore

La statale jonica

La statale 106 è un’arteria che consente in alcuni tratti velocità autostradali pur non avendo le caratteristiche di un’autostrada. In alcuni punti è larga e comoda, ma in altri è stretta e caratterizzata da lunghi rettilinei che inducono ad accentuare la velocità. In più non ha lo spartitraffico centrale, con il conseguente rischio di sconfinamenti di corsia ed invasione di quella opposta. Da qui i frequenti scontri frontali, con vittime e feriti.

Da anni al centro delle attenzioni anche politiche proprio per la sua pericolosità, questa strada non è mai stata oggetto in realtà dei sempre più indispensabili interventi di messa in sicurezza. L’Anas ne ha già ammodernato più tratti, ma gli incidenti si verificano a ritmi ben più rapidi rispetto ai tempi ed alle programmazioni dell’azienda delle strade statali.

«La Calabria è in lutto per queste giovani vite spezzate. Non si può perdere altro tempo: il governo ha il dovere di garantire ai cittadini calabresi strade moderne e soprattutto sicure», ha detto il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

«Ennesima tragedia sulla SS 106: ci stringiamo al dolore delle famiglie e siamo ancora più determinati a realizzare tutti gli interventi necessari per metterla in sicurezza», ha commentato il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. «Anche per questo abbiamo stanziato 3 miliardi nelle legge di bilancio e monitoriamo con estrema attenzione questo dossier».

 

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