Kyma Ambiente, Fratelli d’Italia incontra i lavoratori: «Serve piena chiarezza su contratti, gestione e futuro occupazionale»

Il circolo “Radici” di Taranto ha promosso un confronto con i dipendenti coinvolti nella vertenza. Al centro il mancato rinnovo dei contratti interinali, i criteri di gestione del personale, il turnover e un disavanzo di oltre 60mila euro. Lunedì atteso il Consiglio comunale monotematico

di Redazione

(EN24) – Un confronto diretto con i lavoratori per comprendere fino in fondo la situazione di Kyma Ambiente, chiarire le ragioni che hanno portato al mancato rinnovo di alcuni contratti e fare luce sulle scelte gestionali adottate dalla municipalizzata. È stato questo il senso dell’incontro promosso nella serata di giovedì 15 ottobre dal circolo “Radici” di Fratelli d’Italia, nella sede provinciale del partito in viale Magna Grecia, a Taranto.

La riunione ha messo al centro una vertenza che desta forte preoccupazione, sia per le condizioni economiche e organizzative della società sia per le conseguenze occupazionali che stanno ricadendo su numerosi lavoratori, alcuni dei quali con anni di servizio alle spalle. Nel corso del confronto è emerso anche il tema di un disavanzo superiore ai 60mila euro, elemento sul quale Fratelli d’Italia chiede spiegazioni puntuali e l’individuazione delle cause e delle eventuali responsabilità.

All’incontro hanno partecipato la presidente del circolo “Radici”, Annita Lavecchia, i componenti del direttivo e diversi lavoratori direttamente coinvolti nella vertenza. Presenti anche i consiglieri comunali Luca Lazzaro e Tiziana Toscano e il consigliere regionale Gianpaolo Vietri. Hanno invece fatto pervenire la propria vicinanza l’onorevole Dario Iaia e il vicepresidente Renato Perrini, impossibilitati a partecipare per concomitanti impegni istituzionali.

Il confronto si è concentrato soprattutto sui nodi che, secondo il circolo, richiedono risposte immediate. Tra questi il mancato rinnovo dei contratti interinali, i criteri utilizzati nella gestione del personale, le modalità di turnover e di rotazione e, più in generale, la tenuta organizzativa di Kyma Ambiente. Si tratta di questioni che assumono un peso particolare perché incidono direttamente sul futuro di lavoratori e famiglie e, allo stesso tempo, sulla continuità e sull’efficienza di un servizio essenziale per la città.

Dal circolo “Radici” arriva una posizione netta: «Non è accettabile che a pagare il prezzo di scelte gestionali sulle quali ancora oggi chiediamo chiarezza siano i lavoratori. Dietro ogni contratto non rinnovato ci sono persone, famiglie e anni di servizio che non possono essere cancellati senza spiegazioni». Parole che sintetizzano il punto politico della serata e che spostano l’attenzione dal dato amministrativo alle conseguenze concrete che le decisioni aziendali producono sulle persone.

La questione, infatti, non riguarda soltanto il numero dei contratti non rinnovati. Il problema posto durante l’incontro è più ampio e investe il modo in cui una società partecipata gestisce il proprio personale e comunica le proprie scelte. Quando si interviene su rapporti di lavoro che durano da anni, chiedono i rappresentanti di Fratelli d’Italia, è necessario che criteri, motivazioni e prospettive siano comprensibili e verificabili. L’assenza di risposte chiare rischia altrimenti di alimentare incertezza tra i dipendenti e tensioni in un settore già sottoposto a forti pressioni.

Anche il disavanzo di oltre 60mila euro emerso nel corso del confronto diventa, in questa prospettiva, un elemento da approfondire. Il comunicato non entra nel dettaglio delle cause, ma insiste sulla necessità di fare piena luce sulla situazione economica di Kyma Ambiente e sul rapporto tra eventuali criticità di bilancio e le scelte compiute sul personale. È proprio su questo punto che il passaggio in Consiglio comunale assume un rilievo particolare.

L’attenzione si sposta ora sul Consiglio comunale monotematico previsto per lunedì prossimo. Per il circolo “Radici” dovrà essere il momento nel quale l’Amministrazione e i vertici della società forniranno risposte puntuali sulle condizioni economiche e organizzative della municipalizzata, sui criteri adottati per la gestione dei lavoratori e sulle prospettive occupazionali.

«Sarà il momento delle risposte. Vogliamo sapere come si sia arrivati a questa situazione, quali siano le reali condizioni economiche e organizzative di Kyma Ambiente, quali criteri siano stati adottati nella gestione del personale e, soprattutto, quale futuro si intenda garantire ai lavoratori. Su una vicenda così delicata non possono esserci silenzi né risposte evasive. Andremo fino in fondo, perché Taranto merita trasparenza e i lavoratori meritano rispetto», ribadisce il circolo.

Il confronto di giovedì sera assume quindi il valore di un passaggio preparatorio rispetto al dibattito istituzionale dei prossimi giorni. Fratelli d’Italia ha scelto di partire dall’ascolto diretto dei lavoratori, raccogliendo preoccupazioni e domande che ora verranno portate anche sul terreno politico e amministrativo.

Il punto centrale resta quello della trasparenza. Da una parte c’è la necessità di conoscere con precisione lo stato economico e organizzativo di Kyma Ambiente; dall’altra c’è l’urgenza di capire quali siano le prospettive per chi oggi si trova senza rinnovo contrattuale o teme di essere coinvolto da nuove scelte sul personale. Due questioni strettamente legate, perché la sostenibilità di una municipalizzata non può essere separata dalla qualità del servizio e dalle condizioni di chi quel servizio garantisce ogni giorno.

Lunedì il Consiglio comunale monotematico offrirà quindi il primo vero banco di prova. Le aspettative sono alte e, dopo il confronto promosso dal circolo “Radici”, la richiesta che arriva dai lavoratori e da Fratelli d’Italia è chiara: numeri certi, criteri trasparenti e una prospettiva occupazionale definita. Su Kyma Ambiente, sostengono dal partito, non bastano più spiegazioni generiche: servono risposte precise.

Be the first to comment on "Kyma Ambiente, Fratelli d’Italia incontra i lavoratori: «Serve piena chiarezza su contratti, gestione e futuro occupazionale»"

Leave a comment