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Morti i due Navy Seal dispersi nel blitz contro gli Houthi: uno si tuffò nella tempesta per salvare l’altro

Roma, 22 gennaio 2024 – Non ci sono più speranze di ritrovare vivi i due Navy Seal statunitensi dispersi durante la spettacolare operazione di sequestro di missili e componenti di fabbricazione iraniana indirizzati agli Houthi. “Piangiamo la perdita dei nostri due guerrieri della Naval Special Warfare e onoreremo per sempre il loro sacrificio e il loro esempio. Le nostre preghiere sono rivolte alle famiglie, agli amici, alla Marina degli Stati Uniti e all’intera comunità delle operazioni speciali durante questo periodo”, ha affermato in una nota il comandante generale del Centcom, Michael Erik Kurilla.

Nelle immagini postate su X dal comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), il materiale sequestrato durante un'operazione dei Navy Seals statunitensi che hanno abbordato un'imbarcazione vicino alla costa della Somalia nelle acque internazionali del Mar Arabico. Il materiale era destinato alle milizie Houthi dello Yemen, 16 gennaio 2024. X CENTCOM +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ NPK++
Nelle immagini postate su X dal comando centrale degli Stati Uniti (Centcom), il materiale sequestrato durante un’operazione dei Navy Seals statunitensi che hanno abbordato un’imbarcazione vicino alla costa della Somalia nelle acque internazionali del Mar Arabico. Il materiale era destinato alle milizie Houthi dello Yemen, 16 gennaio 2024. X CENTCOM +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO’ ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L’AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ NPK++ © Fornito da Quotidiano.Net

Il blitz era scattato per impedire che i ribelli yemeniti si rifornissero di missili. I sabotatori più famosi al mondo erano entrati in azione nella notte tra l’11 e il 12 gennaio, vicino alla costa della Somalia, in acque internazionali del Mar Arabico. I Navy Seal, supportati da droni, elicotteri e aviazione, avevano preso d’assalto un dau, una imbarcazione tradizionale a vela araba, trovando a bordo diverse armi, tra cui anche missili da crociera iraniani utilizzati contro i cargo ‘pro-Israele’ nel Mar Rosso.

Ma non tutto era andato liscio, e mentre i commando prendevano la nave, in condizioni meteo al limite, un’onda spazzava via uno dei sabotatori, e un compagno (Come da protocollo, ma certo non è mancato il coraggio del commilitone) si tuffava per soccorrerlo. I due sparirono inghiottiti dalle onde e dall’oscurità. Le forze Usa li hanno cercati per giorni, ma senza esito e purtroppo oggi l’annuncio del cambio di status da dispersi a deceduti.

 

fonte: Quotidiano.net

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