Mottola (TA), una doppia riflessione sullo sport: inclusione e sviluppo al centro dei due convegni del Kuelle Sports Center

Valentina Fusco (Uomo del tiro medio con palla da basket; credit Magnific)

Lunedì 20 luglio due appuntamenti dedicati al valore sociale ed economico dello sport. Tra i relatori anche la consulente Valentina Fusco: «Lo sport deve diventare una politica di sviluppo per i territori».

di Redazione

(EN24) – Lo sport come strumento di inclusione, ma anche come opportunità di crescita economica e di valorizzazione del territorio. Saranno questi i temi al centro della doppia conferenza in programma lunedì 20 luglio al Kuelle Sports Center di Mottola, dove istituzioni, professionisti ed esperti si confronteranno sulle sfide che attendono il mondo sportivo, anche alla luce dell’imminente appuntamento con i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.

Il primo incontro, organizzato da Nazione Futura Puglia insieme agli Arcieri di Palagiano e al Kuelle Sports Center, sarà dedicato al tema “Sport & Inclusione – Il valore dell’attività sportiva e percorsi di crescita con gli IAA”. L’obiettivo è approfondire il ruolo dello sport come esperienza educativa, capace di favorire il benessere, la partecipazione e l’inclusione delle persone.

A seguire, Confcommercio Taranto e Confcommercio Mottola promuoveranno un secondo momento di confronto dal titolo “Lo sport come motore di sviluppo per il territorio e le opportunità dei Giochi del Mediterraneo”, con un focus sulle ricadute economiche, turistiche e imprenditoriali dei grandi eventi sportivi.

Tra i relatori che prenderanno parte a entrambi gli appuntamenti ci sarà la dottoressa Valentina Fusco, che offrirà due contributi differenti ma legati da una stessa visione.

«Lo sport viene ancora raccontato troppo spesso soltanto attraverso la competizione», spiega Fusco ai nostri microfoni. «In realtà è uno straordinario strumento educativo, sociale ed economico. Ha la capacità di incidere sulla qualità della vita delle persone e, allo stesso tempo, di creare opportunità per un intero territorio.»

Nel corso del primo convegno, dedicato all’inclusione, l’attenzione sarà rivolta soprattutto ai percorsi educativi e ai bisogni delle persone con BES e DSA.

«Quando parliamo di inclusione», osserva Fusco, «pensiamo subito alle barriere architettoniche. In realtà le più difficili da abbattere sono quelle culturali. Lo sport riesce a creare relazioni, valorizza le capacità di ciascuno e insegna che la diversità non è un limite, ma una risorsa.»

Il secondo intervento guarderà invece al futuro dello sport come fattore di sviluppo.

«I Giochi del Mediterraneo rappresentano una grande occasione, ma un grande evento lascia benefici solo se viene inserito all’interno di una strategia. Servono programmazione, competenze e una rete tra istituzioni, imprese, associazioni sportive e comunità locali. Altrimenti il rischio è che tutto si esaurisca con la manifestazione.»

Nel corso dell’incontro sarà illustrato anche il percorso dell’Assessment Sportivo, metodologia di pianificazione strategica presentata nelle scorse settimane e pensata per aiutare amministrazioni e stakeholder a valorizzare il patrimonio sportivo attraverso un’analisi delle esigenze e delle potenzialità del territorio.

«Lo sport è salute, turismo, economia, educazione e innovazione», conclude Fusco. «Quando si inizia a guardarlo in questa prospettiva, non è più soltanto un settore, ma diventa uno strumento di sviluppo per tutta la comunità.»

I due convegni si svolgeranno presso il Kuelle Sports Center di Mottola con inizio alle ore 19.00. L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e si propone come momento di confronto tra mondo dello sport, istituzioni, imprese e professionisti, in un territorio che si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti sportivi più importanti del Mediterraneo.

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