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Orientamento consapevole… il Liceo Classico “A. Casardi” ci crede!

Il Liceo Classico e delle Scienze Umane “A. Casardi” di Barletta, primo in tutta la Puglia, ha fortemente creduto nell’investimento promosso dal Ministero con i fondi PNRR per facilitare e incoraggiare il passaggio dalla Scuola Secondaria Superiore all’ Università e, allo stesso tempo, affrontare gli abbandoni universitari negli anni successivi.  Ha pertanto aderito entusiasticamente alle proposta di Uniba e ha iniziato a Gennaio e concluso con successo martedì 7 Marzo il progetto di Orientamento attivo nella transizione scuola-università, dal titolo “Orienteering: percorsi di didattica disciplinare partecipativa verso la scelta”

Il progetto, frutto di una collaborazione proficua e interazione efficace delle professionalità accademiche e dei docenti del liceo Casardi, è stato costruito ad hoc sulle esigenze delle scuole, rispetto a specifiche aree di interesse, mediante la costruzione di percorsi laboratoriali destinati alle classi terze, quarte e quinte.

Le classi dopo essere state suddivise per aree disciplinari (scientifica, media, giuridico-economica, socio-politica e umanistica) sulla base degli interessi dei discenti e non della classe di appartenenza o dell’anno di corso, hanno seguito un percorso, che si è concretizzato in tre moduli significativi, nei primi due il mondo accademico è fisicamente e operativamente entrato nella nostra scuola e nell’ultimo quest’ultima ha portato ragazzi resi più consapevoli direttamente nel tempio del mondo accademico.

Il primo modulo “MYSELF and the future” è stato finalizzato alla conoscenza del Sé, all’autovalutazione delle proprie risorse, alla gestione delle competenze trasversali, alla valorizzazione della scelta consapevole; il secondo “Percorsi di didattica disciplinare partecipativa verso la scelta” all’esperienza di didattica disciplinare attiva, partecipativa e laboratoriale, orientata  dalla metodologia di apprendimento del metodo scientifico, alla conoscenza dei settori del lavoro, gli sbocchi occupazionali possibili nonché i lavori futuri  sostenibili e inclusivi e il collegamento fra questi e le conoscenze e competenze acquisite; il terzo “Educare alla sostenibilità” ha visto gli studenti coinvolti operativamente in varie attività laboratoriali e talk condotti da diversi Esperti e ricercatori universitari al fine di entrare in contatto col mondo delle professioni e far conoscere i nuovi profili professionali possibili nonché i lavori futuri in una società dinamica, inclusiva e sostenibile.

Grandi responsabilità e onori a seguito della buona riuscita del progetto vanno:  ai discenti del Casardi che, primi in tutta la Puglia, hanno creduto e saputo valorizzare quanto è stato loro offerto, al Magnifico Rettore Stefano Bronzini, alla Dirigente Serafina Ardito, alla docente referente del progetto Prof.ssa Rossana Dibenedetto e a tutte le professionalità del mondo accademico e scolastico, che hanno alacremente lavorato per consentire per la prima volta nella storia scolastica di comprendere finalmente che l’Orientamento va costruito sapientemente e anticipato, solo per il bene dei ragazzi, affinchè possano fare scelte consapevoli e in sintonia con le proprie risorse e talenti.

L’orientamento, dalla connotazione fortemente positiva legata all’etimologia della parola (dal verbo latino orior), è un punto di partenza di qualcosa che deve divenire, in fieri e va visto oggi come un processo condiviso e co-progettato con una pluralità di figure, che mira ad accompagnare la transizione verso il proseguimento degli studi nella formazione superiore. 

Non ci resta quindi che augurare agli studenti di trovare il proprio oriente, di scoprire il proprio talento e di divenire professionisti appassionati di una società in evoluzione sostenibile.

 

 

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