Calcio

Real-City in stallo, per l’Inter splende il sole… analisi del primo turno semifinali di Champions

Il primo capitolo delle semifinali di Champions, volge al termine… semifinali di ritorno attese la settimana prossima, il 16 e il 17 maggio.

Se da un lato, martedì, tra il Real Madrid e il Manchester City, il risultato non ha segnalato vinti e neanche vincitori (1-1), anche se con svariate polemiche sull’azione che ha portato al goal di Kevin De Bruyne, dall’altro il verdetto del San Siro, ha abbozzato un sorriso ai nerazzurri, che con scioltezza, idee e spirito di squadra, in 10 minuti e 16 secondi hanno vinto il primo dei due derby validi per le semifinali di Champions League (2-0).

Real e Machester, che hanno saputo sfruttare le ripartenze, nel miglior momento del Manchester il Real, ha la forza di portarsi in vantaggio, per poi cedere al 67esimo a un gran tiro di De Bruyne. A San Siro invece, una partita mal giocata dai rossoneri, ha evidenziato un Inter che ha saputo individuare e sfruttare gli errori degli avversari, che nel secondo tempo entrano con più grinta e i cambi portano qualche brivido in uno stadio tutto esaurito, che come sempre regala spettacolo. Il derby continua, non è finito qui, vietato demoralizzarsi o scottarsi.

Tra le gioie delle quattro squadre in corsa per strappare i biglietti per il volo che porterà ad Istanbul il 10 giugno, sono da segnalare molteplici errori arbitrali, che purtroppo hanno condizionato i risultati delle due partite. Gestioni di cartellini considerate errate, azione che portano al goal (Manchester City) che era da fermare, perché il pallone nell’azione era uscito dalla linea laterale; rigori dati in modo avventato per poi essere tolti dal dar, rigore non dato (Inter) con relativa espulsione per condotta violenta.

Errori che ora lasciamo il tempo che trovano, lamentele comprese, per ogni squadra ora servirà solo analizzare gli errori, le lacune e ciò di buono che è stato fatto, per ripartire da lì, dato che tra sei giorni si torna in campo (per la Champions, prima le squadre saranno impegnate nei rispettivi campionati) , per conquistare passo dopo passo, una finale. 90 minuti o più separano le 4 squadre da un obiettivo così importante, vedremo chi saprà cogliere in tutti i sensi la palla al balzo e non mollare facendo l’ultimo sforzo.

Savio Rociola

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