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Terremoto in Giappone, solidarietà e preghiera di Francesco

In un telegramma a firma del cardinale Parolin, il dolore del Papa per le vittime, finora una cinquantina, del sisma che ieri ha colpito Ishikawa, sulla costa occidentale del Paese. L’incoraggiamento alle autorità e ai soccorritori

Alessandro De Carolis – Città del Vaticano

Una scossa potente di quelle che il Giappone conosce bene e da tempo ha imparato a fronteggiare. Ma i 7,6 gradi della scala Richter del sisma che ieri hanno investito Ishikawa, sulla costa occidentale del Paese, hanno lasciato purtroppo una scia di macerie e soprattutto di vittime, 48 secondo il bilancio più aggiornato.

Le parole di Francesco

La tragedia ha suscitato il profondo dolore nel Papa che in un telegramma a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin assicura la propria solidarietà “a tutti coloro che sono stati colpiti da questa catastrofe”, assieme alla sua “vicinanza spirituale” e alla preghiera, si legge, “per i morti, per coloro che piangono la loro perdita e per il salvataggio delle persone ancora disperse”. L’incoraggiamento e la benedizione di Francesco vanno anche, conclude il messaggio, alle autorità civili e al personale di emergenza che sta assistendo i sopravvissuti.

Una delle case gravemente danneggiate dal terremoto

I soccorsi

E proprio per fronteggiare l’emergenza e portare soccorso ai superstiti del terremoto il governo di Tokyo ha inviato mille soldati nelle zone colpite. Il premier Fumio Kishida ha detto che “salvare vite umane è la nostra priorità”, specie chi è rimasto intrappolato tra le rovine delle case. Oggi una nuova scossa di magnitudo 5,6 ha fatto tremare l’area di Ishikawa anche se le autorità preposte alla gestione del nucleare hanno dichiarato che diversi impianti della regione stanno funzionando normalmente.

Scontro tra velivoli

Ieri l’Agenzia meteorologica giapponese aveva emesso un’allerta tsunami grave per Ishikawa e allerte analoghe, anche se di minore intensità, per il resto della costa dell’isola di Honshu e per quella settentrionale di Hokkaido. L’allarme è stato fortunatamente revocato alcune ore dopo. Un altro dramma in parte legato al sisma è quello che è accaduto oggi nel tardo pomeriggio di Tokyo, quando il volo 516 della Japan Airlines ha urtato in fase di atterraggio un velivolo della Guardia Costiera, destinato a una missione di soccorso ai terremotati. Cinque delle sei persone del velivolo suono purtroppo rimaste uccise dall’impatto, mentre sono risultati incolumi i 379 passeggeri del volo di linea, tutti in salvo nonostante il velivolo abbia preso fuoco toccando terra.

 

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