L’anticiclone africano non concede tregua: bollini rossi in numerose città italiane, disagi nei trasporti e massima attenzione per anziani e persone fragili
di Redazione
(EN24) – L’Europa continua a fare i conti con una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni. L’anticiclone africano mantiene salde le sue posizioni sul Mediterraneo e sull’Europa occidentale, provocando temperature eccezionali che in molte aree superano i 40 gradi e mettendo sotto pressione servizi sanitari, trasporti e reti elettriche.
In Italia il Ministero della Salute ha esteso il bollino rosso a 17 città, il livello massimo di allerta per gli effetti delle alte temperature sulla salute. Le condizioni più critiche riguardano soprattutto le grandi aree urbane, dove il caldo viene amplificato dall’asfalto e dalla scarsità di ventilazione. Le autorità raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche.
L’emergenza non riguarda soltanto il nostro Paese. Francia, Spagna, Germania e Regno Unito stanno registrando temperature record con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana. In diversi Paesi sono stati sospesi eventi all’aperto, limitate alcune attività lavorative e segnalati problemi alle infrastrutture ferroviarie ed energetiche. In Francia, il caldo ha costretto anche alla riduzione della produzione di alcune centrali nucleari per evitare il surriscaldamento dei corsi d’acqua utilizzati per il raffreddamento degli impianti.
In Italia l’ondata di calore ha già provocato diversi malori e, secondo le cronache, si registrano anche vittime tra lavoratori impegnati all’aperto e persone particolarmente vulnerabili. Crescono inoltre gli accessi ai pronto soccorso, soprattutto tra gli over 75, mentre molte amministrazioni locali stanno attivando piani straordinari di assistenza per i cittadini più fragili.
Gli esperti spiegano che il fenomeno è determinato dalla persistente presenza di un vasto anticiclone subtropicale proveniente dal Nord Africa, capace di intrappolare masse d’aria molto calda sull’Europa per diversi giorni consecutivi. Una situazione che, secondo le previsioni meteorologiche, potrebbe proseguire almeno fino alla fine del mese con valori ben superiori alle medie stagionali.
Le autorità sanitarie invitano la popolazione ad adottare comportamenti prudenti: evitare attività fisica intensa nelle ore più calde, mantenere gli ambienti freschi, bere molta acqua e controllare frequentemente le condizioni di salute delle persone più esposte ai rischi del caldo estremo.

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